Archivio tag: lazio

Ennesimo caso di lesbofobia nella capitale

08-05-2013 – Roma: Ennesimo caso di lesbofobia nella capitale

Valentina e Rachele sono due ragazze comuni. Lavorano, vivono insieme, hanno una relazione stabile. In quartiere le vedono spesso rientrare a casa insieme.

Una coppia che non suscita reazioni, il quartiere le conosce, hanno rapporti buoni con tutti. Lo scorso 8 maggio le due ragazze, rientrando a casa verso le 22 sono avvicinate da quattro uomini e uno di loro inizia ad insultarle al grido di “Lesbiche di merda!”, altri insulti e risate sguaiate.

Solo la risposta decisa e un bel po’ di sangue freddo consente loro di rispondere agli insulti e di guadagnare l’entrata di casa che era impedita dagli aggressori con fare minaccioso.

Siamo purtroppo abituati a questo tipo di racconti” – dichiara Andrea Maccarrone, Presidente del Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli– “spesso le persone aggredite non sporgono esposti, come invece accaduto in questo caso. Il che rende più difficile una statistica su quanti siano i casi, ma la nostra esperienza ci dice che sono vissuto comune di molti gay, lesbiche e trans.

Come Associazione consigliamo sempre di denunciare ogni forma di sopruso, minaccia verbale e ancor di più aggressione fisica alle competenti autorità, perché sono in gioco la nostra sicurezza e dignità. Le due ragazze sono state scosse dal grave episodio e l’alternativa alla denuncia significherebbe vivere nella paura e non poter condurre liberamente la propria quotidianità”.

Sono assolutamente necessari interventi culturali e di prevenzione perché non si può consentire che la cultura misogina e omofoba di pochi venga percepita come un portato accettabile della nostra società che nella sua maggioranza si dimostra sempre più accogliente.

Per questo è necessario reagire e non lasciare che episodi di questo tipo possano essere minimizzati e sottaciuti, mentre solo una condanna unanime è in grado di isolarli davvero.”

Fonte: Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli

Paese sera : http://www.affaritaliani.it/tags/lesbiche-aggredite.html

Il messaggero http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/omofobia_roma/notizie/279090.shtml

Fa sesso con un 41enne gay e poi lo accoltella: arrestato 21enne turco

15-04-2013 – Roma: fa sesso con un 41enne gay e poi lo accoltella: arrestato 21enne turco

Roma – Si erano conosciuti su una chat, e, senza troppi preliminari o giri di parole, erano andati subito al dunque, accordandosi per incontrarsi e consumare un rapporto sessuale. Dopo l’incontro, avvenuto lo scorso 7 aprile, però qualcosa era andato storto: l’amante occasionale aveva chiesto al padrone di casa, un romano 41enne, di consegnargli soldi e preziosi e, al suo rifiuto, lo aveva accoltellato riducendolo in fin di vita.
Oggi però l’aggressore è stato arrestato: si tratta di un cittadino turco di 21 anni, le ui iniziali sono A.M.Y., nella capitale senza fissa dimora.
Il giovane è stato rintracciato dalla polizia nella zona di piazzale Ostiense proprio mentre si preparava a lasciare l’Italia. Condotto in commissariato e sottoposto a fermo di indiziato di delitto, dovrà rispondere di tentato omicidio, mentre, nel frattempo, è stato rinchiuso nel carcere di Regina Coeli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due si erano conosciuti on line e, dopo aver “messaggiato” in chat, si erano dati appuntamento nell’appartamento del 41enne, a Tor Carbone. Dopo l’incontro, l’ospite ha estratto un coltello e intimato al proprietario di casa di consegnargli i soldi ma l’uomo ha reagito: rimasto ferito in modo grave, è riuscito per fortuna a chiamare un amico per farsi soccorrere.
Trasportato in ospedale e ricoverato in prognosi riservata, è stato trasferito al San Camillo e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

Fonte: Roma Oggi Notizie

Roma: insulti omofobi a 15enne su muro liceo

05-02-2013 – Roma: insulti omofobi a 15enne su muro liceo

“Quella scritta è frutto di un’incursione esterna, siamo in un quartiere dove si fa attività politica anche aggressiva. Ma nel liceo la situazione é tranquillissima, mai avuto episodi di intolleranza”. Così la preside del Liceo Classico Tacito di Roma, Giuliana Mori, commenta la scritta ‘Fr…dimettiti’, accanto ad una croce celtica, comparsa ieri su un muro della scuola nel quartiere Trionfale, come riportato oggi dal Messaggero.

Bersaglio della frase un ragazzo di 15 anni, omosessuale dichiarato, eletto in Consiglio d’istituto tra i quattro rappresentati degli studenti. “E’ con noi da tre anni ed è molto ben inserito”, assicura la preside. “Non è un attacco personale al ragazzo, secondo me – afferma Mori – ma a lui in quanto gay che occupa un posto nelle istituzioni. Chi l’ha scritto non riesce a sopportare questo. La scuola è serena, c’è un clima di educazione e di rispetto reciproci. Ci sono 2-3 studenti che manifestano idee più estremiste, ma i professori cercano sempre di dialogare con loro”. “Il problema sono le incursioni esterne, che subiamo da alcuni anni – ribadisce la preside -. Siamo in un quartiere dove la politica assume anche aspetti aggressivi”.

ALEMANNO, ALLO STUDENTE LA SOLIDARIETA’ DI ROMA – “Allo studente oggetto della scritta sul muro del proprio liceo, voglio esprimere la solidarietà di tutta la città di Roma”. E’ quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Questi episodi omofobi nel contesto scolastico sono molto pericolosi e nessuno deve rimanere in silenzio davanti a situazioni del genere, né chi subisce né chi viene a conoscenza di qualsiasi sorta di discriminazione – aggiunge Alemanno – Queste scritte omofobe sono il gesto di vigliacchi che credono in questo modo di intimidire tutti coloro che combattono violenza ed emarginazioni. E Roma è una città che ha sempre garantito accoglienza e rispetto per tutti”.

ZINGARETTI, NON SEI SOLO – “Forza, hai tutto il nostro sostegno, hai fatto bene a denunciare e ad alzare la voce. Nessuno potrà zittirti o farti mettere da parte solo per il tuo orientamento sessuale”. E’ quanto afferma in una una nota il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Queste scritte omofobe sono un gesto vile di persone che vogliono intimidire tutti coloro che si impegnano contro la violenza e le discriminazioni – sottolinea -. Gente vigliacca e stupida. Non lasceremo mai solo chi viene discriminato perché lesbica o gay nelle nostre città e nelle nostre scuole. Alla Regione vogliamo continuare il lavoro portato avanti in questi anni alla guida della Provincia, con programmi educativi contro l’omofobia che coinvolgono gli studenti, gli insegnanti e le loro famiglie”.

Fonte: Ansa