Picchiato selvaggiamente dal padre dell’ex amico: “Botte e minacce perché sono gay”

Una storia finita male, con tanto di minacce e botte, per di più condite dall’aggravante omofoba. L’ultimo atto si è verificato giovedì della scorsa settimana, con l’aggressione di uno dei due protagonisti da parte del padre dell’altro giovane. A farne le spese è stato Fabio, 37 anni, esponente in vista dell’ambiente omosessuale toscano e molto conosciuto nel mondo degli spettacoli gay friendly.
Giovedì era nella sua casa di San Paolo quando è stato aggredito. Ecco il suo racconto: “In casa c’era mia madre, tornata da poco dall’ospedale dove era stata ricoverata per un ictus – dice -. Quell’uomo è entrato in casa, approfittando della porta lasciata aperta. Ha subito iniziato a urlare contro di me, poi le botte e le minacce, inframmezzate da offese per il mio essere omosessuale. A un certo punto mi ha preso il telefonino e me lo ha scagliato contro, con il chiaro intento di fracassarlo. Dentro c’erano gli sms di minaccia che avevo ricevuto dalla sua moglie”.
Fabio e la madre, in seguito all’aggressione, sono stati portati in ospedale. Lui con ematomi ed ecchimosi in varie parti del corpo, lei in stato di shock. E’ stata poi presentata una denuncia ai carabinieri, ipotizzando i reati di violazione di domicilio, lesioni e minacce con l’aggravante omofoba. L’avvocato Gianna Posillico è il legale che segue Fabio e sua madre.
L’aggressione è stato l’ultimo atto di una storia piuttosto tormentata. Fabio e il ragazzo, anche lui pratese, di 22 anni, si sono frequentati per circa un anno e mezzo. “I genitori di lui – racconta Fabio -non mi vedevano di buon occhio e hanno cercato in tutti i modi di impedire i nostri incontri. Probabilmente dava fastidio il mio essere gay dichiarato”. A novembre i due hanno smesso di frequentarsi. Fabio ammette di aver cercato più volte di contattare l’ormai ex amico sul cellulare, ma senza mai andare oltre. Giovedì, però, i due si sono incontrati all’interno di un negozio, dove il più giovane lavora. E ne è nata una discussione. Da lì, poi, la situazione è degenerata con l’intervento del padre e il pestaggio avvenuto nella casa di Fabio.

Fonte: http://www.notiziediprato.it/2013/07/picchiato-selvaggiamente-dal-padre-dellex-amico-botte-e-minacce-perche-sono-gay/

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