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A scuola un libro contro l’omofobia, denunciati i professori

A scuola un libro contro l’omofobia, denunciati i professori
‘Giuristi per la vita’ e ‘Pro Vita onlus’ denunciano i professori del liceo romano Giulio Cesare per aver fatto leggere ‘Sei come sei’, libro di Melania Mazzucco che affronta il tema dell’omosessualità. Arcigay: “Denucia ridicola”“

 

Fonte: http://www.today.it

 

 

Iva Zanicchi attacca il libro della Mazzucco a scuola: la volgarità che non conosce limiti

Come tanti, anche lei ha dato il peggio di se al programma radio la Zanzara. Tra una lamentela e l’altra riguardante il fatto che il suo padrone la tratti peggio di Dudù, la Zanicchi ha esternato tutta una serie di volgarissime dichiarazioni rinfocolando le polemiche riguardo la lettura al liceo Giulio Cesare di Sei come sei di Melania Mazzucco.

Utilizzando una dialettica che condivide con molti suoi altri colleghi della politica nostrana, ha consegnato ai posteri perle di ignoranza: «Gli insegnanti che hanno proposto quel romanzo a scuola devono essere licenziati, devono fare la fame. Li prenderei a calci nel culo per tutta la piazza del Vaticano. Vergognati, schifosa, a far leggere certe cose a ragazzi di 13 anni – ha proseguito, rivolgendosi a una docente del liceo – Per fortuna che non c’era mia nipote, altrimenti quella lì la sistemavo io. La testa gliela mettevo… so io dove. Avete presente i tori? Così le passava la voglia di parlare di sesso ai ragazzini. Quella cosa dolciastra gliela vomiterei in bocca. E poi gliela farei ingoiare. Insieme al mio vomito».

Fonte: http://lezpop.it

ExHomoVox, nasce il sito di ex gay che parlano di “piano satanista dell’omosessualizzazione”

La notizia sta facendo il giro del web ed è apparsa anche su quotidiani di una certa importanza, quindi non potevamo non parlarvene, anche se avremmo voluto tanto non dare visibilità a ExHomoVox, sito costituito da ex gay che raccontano il loro percorso di cambiamento, facendo intendere che la loro omosessualità sia dipesa da fattori sociali, per esempio dalla cattiva influenza della televisione (e qui ci dovete spiegare in cosa la tv influenzerebbe una etero, se solo quest’anno, per fare solo un esempio, Maria De Filippi si è “concessa il lusso” di parlare di una storia gay a C’è Posta per te).

 

Fonte: http://www.queerblog.it

Carlo Taormina shock, omofobia senza limiti: “Gente malata, figlio gay tragedia insuperabile

Carlo Taormina ci ha regalato un’altra perla di saggezza, che va ad aggiungersi a tutte le dichiarazioni omofobe di questi anni: l’avvocato ex deputato di Forza Italia non prova vergogna per ciò che dice e siamo noi al posto suo a sentirci in imbarazzo; pensate che ha avuto il coraggio di dire che “la maggioranza delle persone la pensa così”: l’omosessualità – secondo lui – è un’anomalia genetica, fisica e mentale.

“Ritengo – ha poi continuato – che si possa sapere prima della nascita, perché ci sono anomalie genetiche. […] Certe cose mi fanno ribrezzo. Ho una crisi di rigetto, mi viene il vomito. Mi fa ribrezzo vedere due persone dello stesso sesso fare porc**rie. Mi fa schifo il rapporto tra uomini, è gente malata. Comunque, basta che non diano fastidio agli altri”.

Avere un figlio gay?

“Sarebbe una tragedia insuperabile”.

E se pensate che tutto sia finito con le dichiarazioni rilasciate alla trasmissione radio La Zanzara, vi sbagliate di grosso:

“Voglio essere libero di dire che gli omosessuali sono malati, no nozze gay e schifo baci gay”.

Sono queste le parole che ha scritto su Twitter.

Fonte: http://www.queerblog.it

Il sottosegretario Toccafondi rassicura Radio Vaticana e condanna il libro sull’amore gay

D’altro canto la stessa Radio Vaticana pare aver dettato la tesi da sostenere, tant’è che nel presentare la notizia si sono fornite solo certezze assolute. «Il rischio è che ancora una volta la scuola sia ridotta a campo di battaglia ideologico -dichiara lo speaker nel suo cappello introduttivo- Il libro in questione è “Sei come sei” di Melania Mazzucco che contiene un passaggio sul rapporto fra due omosessuali, un passaggio che è a tratti pornografico».

La radio non si è fatta mancare neppure il commento di Rosalba Candela, presiederete dell’Unione Insegnanti Cattolici, pronta a sostenere che: «Il tema dell’omofobia va trattato ed affrontato nelle scuole ma in maniera diversa. Occorre una formazione dei docenti». Peccato che la formazione sarebbe dovuta avvenire con il materiale informativo e con i corsi che Toccafondi ha bloccato.

Fonte: http://gayburg.blogspot.com/