Archivio tag: trans

Dopo prestazione sessuale, rapina transessuale. Denunciato 24enne

Ore 22.30 circa, i Carabinieri di Rimini sono intervenuti in Via Flaminia, dove un transessuale aveva chiesto aiuto poiché rapinato da un cliente. Denunciato un ragazzo albanese di 24 anni per rapina aggravata

I Militari, grazie alla testimonianza della vittima hanno iniziato le ricerche del rapinatore in base alle notizie acquisite. Gli uomini del Nucleo Operativo sono arrivati a rintracciare S.A., albanese del 1988 residente nel riccionese. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di rapina aggravata.

Fonte: http://www.newsrimini.it/news/2013/ottobre/21/rimini/dopo_prestazione_sessuale__rapina_transessuale._denunciato_24enne.html

Suicidio di Vittoria Rossana Stefanelli

Disorientate di fronte al gesto di Vittoria Rossana Stefanelli, donna transgender che ieri ci ha lasciati, suicidandosi nella sua auto e lasciando un biglietto in cui chiede perdono ai suoi cari. Non la conoscevo personalmente. Ma sento di poter dire che si tratta di un’altra vittima della transfobia diffusa in tutti i settori della società. Una transfobia che ti esclude dal mondo del lavoro, dagli affetti, che ti priva della possibilità di stare serenamente tra la gente. Che erode pian piano l’entusiasmo e la fatica con cui hai dovuto conquistare te stessa. Una carezza.

Ottavia Voza,

Responsabile Arcigay
per i diritti delle persone Trans.

Arcigay “Rainbow” Valsesia – Vercelli esprime il proprio cordoglio e si unisce a tutt* coloro che piangono la perdita di Vittoria Rossana Stefanelli.

Fonte: http://rainbowvalsesia.wordpress.com/2013/10/30/comunicato-arcigay-addio-a-vittoria-rossana-stefanelli/

Trans aggredito da cinque uomini L’ombra dell’omofobia sull’agguato

Misteriosa aggressione l’altra notte in via Piedicavallo 53, una traversa di corso Francia, non distante da corso Lecce. 

Cinque uomini, non ancora identificati dai carabinieri del nucleo operativo che stanno svolgendo le prime indagini, hanno teso un agguato ai danni di un transessuale di origine brasiliana Adau Santos, 33 anni, residente in un alloggio al terzo piano. Quando il trans è rientrato a casa, attorno alle 22, è stato circondato dai cinque uomini che si erano nascosti nel portone. Qualcuno forse aveva seguito tutti i suoi spostamenti segnalando infine ai complici il momento in cui stava per aprire il portone del fabbricato.

Adau Santos è stato selvaggiamente picchiato e derubato dei soldi, di due cellulari e di un pc. Prima di andarsene, gli aggressori gli hanno spruzzato in faccia uno spray urticante. Il brasiliano, che si prostituisce da tempo nelle strade della zona, è stato soccorso dai vicini di casa e accompagnato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Maria Vittoria dove è stato ricoverato in prognosi riservata per le lesioni alla testa e all’addome ma secondo i medici non è in pericolo di vita.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il movente della rapina-aggressione andrebbe ricercato nel mondo della prostituzione, nel racket che controlla la zona tra corso Francia e corso Lecce. Non appena sarà possibile, quando le sue condizioni lo permetteranno, Santos sarà sentito dagli investigatori per tentare di ricostruire i retroscena del feroce e ancora inspiegabile pestaggio.

Solo attraverso la sua testimonianza sarà possibile risalire all’origine di un agguato studiato con cura e forse da tempo. I cinque si sono poi allontanati a bordo, secondo alcuni testimoni, di un Suv di colore scuro, che era stato notato giorni fa nella strada.

Non si esclude ancora del tutto l’ipotesi di una spedizione all’insegna dell’omofobia in via Piedicavallo ma non ci sono ancora riscontri concreti per sostenere questa tesi. Non troppo tempo fa, al Valentino dov’era in corso una festa gay, cinque ragazzi italiani si erano scagliati contro un gruppo di coetanei, colpevoli di essere omosessuali.

La polizia era riuscita a identificare e a denunciare gli autori dell’aggressione che però avevano del tutto escluso la matrice omofoba ma avevano parlato solo di una banale lite tra coetanei. La cronaca di questo episodio controverso era stata ampiamente ripresa dai siti web della comunità gay torinese che non avevano però dubbi sulle cause, cioè l’omofobia, alla radice dell’episodio del Valentino.

Trans aggredito e rapinato a Milano

9 agosto 2013 – Milano – Trans aggredito e rapinato.

Milano

Un transessuale è stato ferito con una martellata alla testa da un finto cliente, a Milano, che gli ha portato via la borsa e il portafogli contenente 800 euro. La vittima dell’aggressione è stata trasportata in codice giallo all’ospedale San Carlo per una ferita profonda alla testa ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

Alla polizia ha raccontato che attorno alle 15 un egiziano si è presentato davanti alla porta di casa sua in via Niccodemi, zona Accursio, chiedendogli di aprire per consegnargli un regalo, ma una volta sul pianerottolo l’uomo ha tirato fuori da un sacchetto un martello e ha colpito il trans al capo, rapinandolo dei suoi averi.

FONTE: http://www.milanotoday.it/cronaca/rapina-aggressione-trans.html

Pugni e calci alla stazione contro una trans, identificato l’aggressore

7 agosto 2013 – Lucca – Pugni e calci alla stazione contro una trans, identificato l’aggressore.

Lucca

Lucca città sicura. Le forze dell’ordine ci sono. Sempre. Anche di notte. Lampeggianti accesi, sirene spiegate, le due gazzelle dei militari dell’Arma della Radiomobile di Cortile degli Svizzeri hanno percorso i viali lungo le Mura a tutta velocità, in direzione della stazione ferroviaria. “Sono stata aggredita, fate presto”. La segnalazione, alla centrale operativa del 112, è arrivata poco dopo la mezzanotte. E le due pattuglie, una con a bordo il capitano Lorenzo Angioni, che erano impegnate in un servizio di controllo straordinario sul territorio, sono confluite in tempo record sul posto. La vittima, una trans, regolare in Italia, dove vive da oltri dieci anni, che collabora con l’Arci, conosciuta anche in questura, cosi ha raccontato, dove spesso viene chiamata per collaborazioni di interprete per gli immigrati, stava tornando a casa, dal centro città, in sella alla sua bicicletta, quando un giovane, italiano, senza nessun motivo le ha primo sferrato un pugno e, poi, l’ha presa a calci facendola anche cadere a terra.

Quando i carabinieri sono arrivati la bici era ancora a terra, e l’aggressore, fermato e identificato dai carabinieri, a due passi. “Ero nervoso – si è giustificato – ho perso l’ultimo treno e fino a domattina non ce ne sono altri”.
Nessuna matrice omofoba, o transfobica, il ragazzo, della provincia di Lucca, su di giri, probabilmente, se la sarebbe presa contro chiunque fosse passato di li in quel momento, ma le scuse non sono state sufficienti, e la trans, che via cellulare ha contattato anche Regina Satariano, dopo essersi fatta refertare al pronto soccorso dell’ospedale Campo di Marte, presenterà denuncia.

FONTE: http://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2013/08/pugni-e-calci-alla-stazione-contro-una-trans-identificato-l-aggressore/