Archivio tag: Milano

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Omofobia, a Milano un patto tra vigili e Arcigay: “Così contrasteremo le aggressioni”

Contro l’omofobia

Palazzo Marino e l’associazione lavorano su un comune progetto per contrastare il fenomeno: il piano prevede anche corsi di formazione per la polizia locale per imparare a raccogliere le denunce delle vittime.

Un protocollo fra polizia locale e Arcigay, a Milano, per contrastare il fenomeno delle aggressioni omofobe in città. È l’iniziativa a cui lavorano l’associazione, l’assessorato alla Sicurezza e la consigliera comunale pd Rosaria Iardino, in prima fila nella tutela dei diritti delle persone omosessuali. «Le aggressioni di stampo omofobico a Milano sono frequenti, soprattutto la notte, e troppo spesso non vengono denunciate — dice Iardino — Per questo riteniamo necessario aumentare i controlli, avviare un programma di formazione ad hoc per i vigili e insegnare come difendersi ai gestori dei locali frequentati da gay».

Fonte: http://milano.repubblica.it/cronaca/2014/03/28/news/omofobia_a_milano_un_patto_vigili-arcigay_cos_contrasteremo_le_aggressioni-82092895/

 

Lancia bottiglia urina dall’auto: aggressione omofoba in “zona gay” di Milano

Milano, 4 novembre 2013 – Aggressione omofoba in zona Porta Venezia a Milano. E’ successo intorno alle 2 di domenica 27 ottobre nei pressi del “Mono Bar” in via Panfilo Castald (“nel quartiere di Porta Venezia cuore del Milano Pride”) una persona a bordo di un’automobile ha lanciato contro una decina di avventori del locale oramai chiuso, una bottiglia contenente urina gridando frasi offensivv e e omofobe. Dopo di che l’auto, che aveva rallentato, è ripartita a forte velocità facendo perdere le proprie tracce.

E’ quanto denuncia in un comunicato pubblicato sul proprio sito l’Arcigay milanese, parlando di “un episodio che rischia di rappresentare anche per la nostra città un segnale di regressione culturale e recrudescenza dell’intolleranza omofobica”. Sulla vicenda, l’assocazione ha presentato un esposto denuncia.

Marco Mori, presidente del Cig Arcigay Milano ha dichiarato che non si tratta “di una bravata ma di un’azione violenta e premeditata” e che l’Amministrazione comunale “non può continuare ad invocare l’alibi del bilancio e rinviare azioni concrete di inclusione e lotta alle discriminazioni capaci di generare quel cambiamento promesso e più volte annunciato”.

Fonte: http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2013/11/04/976731-gay-omofobia-aggressione.shtml

Trans aggredito e rapinato a Milano

9 agosto 2013 – Milano – Trans aggredito e rapinato.

Milano

Un transessuale è stato ferito con una martellata alla testa da un finto cliente, a Milano, che gli ha portato via la borsa e il portafogli contenente 800 euro. La vittima dell’aggressione è stata trasportata in codice giallo all’ospedale San Carlo per una ferita profonda alla testa ma le sue condizioni non sarebbero preoccupanti.

Alla polizia ha raccontato che attorno alle 15 un egiziano si è presentato davanti alla porta di casa sua in via Niccodemi, zona Accursio, chiedendogli di aprire per consegnargli un regalo, ma una volta sul pianerottolo l’uomo ha tirato fuori da un sacchetto un martello e ha colpito il trans al capo, rapinandolo dei suoi averi.

FONTE: http://www.milanotoday.it/cronaca/rapina-aggressione-trans.html

Trentacinquenne aggredito in strada

Trentacinquenne aggredito in strada
«Mi ha rotto il naso perché sono gay»
L’uomo ha scritto una mail al Comune. Majorino: «Episodi di questo tipo devono essere condannati e isolati»

L’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino ha ricevuto, tramite la casella email del Comune istituita qualche mese fa antidiscriminazioni@comune.milano.it, la lettera di un giovane che sabato scorso ha subito un’aggressione omofoba al quartiere Isola, proprio poche ore prima del «Gay Pride»: è stato prima insultato e poi picchiato da un automobilista. E ha deciso di renderla pubblica perché «Milano è e deve rimanere una città dove episodi di questo tipo devono essere condannati e isolati affinché il rispetto dell’altro, anche quando diverso da noi, guidi il comportamento di tutti», è il commento di Majorino.

NASO ROTTO – L’aggressione è avvenuta alle 9.45 di sabato 29 giugno in via Sassetti angolo via Melchiorre. Il 35enne Gianluca, commesso in uno store di abbigliamento di corso Buenos Aires, stava andando al lavoro in bicicletta quando un automobilista ha iniziato a suonare alle sue spalle: ne è nato un diverbio. L’uomo al volante dell’auto sportiva, un trentenne di media corporatura, a un certo punto è sceso e, accortosi di aver di fronte un giovane gay, prima lo ha insultato per il suo orientamento sessuale, poi l’ha colpito con pugno al volto e si è allontanato in auto, facendo perdere le sue tracce. Gianluca è riuscito ad annotare il numero di targa del suo aggressore. Arrivato al lavoro con il naso rotto, è stato soccorso dai colleghi e accompagnato in ambulanza al Fatebenefratelli: 15 giorni di prognosi per trauma facciale con infrazione delle ossa nasali e cervicalgia con irregolarità del processo traverso C7. Subito dopo la medicazione la denuncia alla Polizia: a verbale lesioni e ingiuria, con l’aggravante dell’omofobia.

LA MAIL – «In questi giorni è ancora a casa e si è rivolto al Comune di Milano che da qualche mese ha una casella di posta elettronica cui scrivere per denunciare episodi di discriminazione e avere un aiuto», racconta Majorino. «Ha voluto che la sua storia fosse raccontata. Alle sue parole aggiungiamo le nostre. Gli siamo vicini e da noi avrà tutto il sostegno possibile per affrontare le prossime settimane e compiere tutti i passi che saranno necessari a fare chiarezza sull’accaduto nella speranza che chi lo ha aggredito possa essere identificato».

ARCIGAY – «È sconcertante apprendere che mentre sabato alcune vie del centro venivano attraversate dal Pride di Milano a pochi passi dalla fine del corteo un ragazzo di 35 anni è stato aggredito verbalmente e fisicamente perché omosessuale mentre andava al lavoro», è il commento dell’Arcigay di Milano, che esprime «tutta la nostra solidarietà e sostegno» alla vittima. «A fine luglio – ha ricordato Marco Mori, presidente Arcigay Milano – il Parlamento si troverà ad affrontare il nodo cruciale di tante campagne elettorali, le unioni civili. In questo Parlamento siede però una maggioranza, diversa da quella di Governo, che rischia di essere la più larga e inutile maggioranza laica della storia Repubblicana. Quella maggioranza può approvare in modo ancora meno combattuto una legge contro l’omofobia, o estendere la legge Mancino ai reati di tipo omofobico, e non è solo l’ennesimo caso violento a ricordarcelo. Come il corteo del pride di sabato scorso sentenziava, è ora di passare dalle parole ai diritti».

Gabriele Albertini coalizione di centrodestra: Mai stato omosessuale anche se vanno di moda i presidenti di Regione omosessuali

03-01-2013 – Milano. Mai stato omosessuale anche se vanno di moda i presidenti di Regione omosessuali

L’ex sindaco di Milano, rispondendo ad un’intervista, ha ricordato quando anni fa l’allora leader della Lega Nord Umberto Bossi lo definì “l’Albertina”

“Non sono mai stato omosessuale anche se vanno di moda i presidenti di Regione omosessuali”. Ad affermarlo è stato l’ex sindaco di Milano tg leader della Lega Nord Umberto Bossi lo definì “l’Albertina”. “Ho una normalissima sessualità coniugale”, ha aggiunto Albertini.

Fonte: Il Giorno Milano