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Foggia, Forza Nuova: Notte Arcobaleno pro gay a Peschici? Errore

29 luglio 2013 – Foggia, Forza Nuova: Notte Arcobaleno pro gay a Peschici? Errore.
Foto-Omofobia1-FN“L’OMOFOBIA non esiste, la disoccupazione sì”. Così da un’immagine del coordinamento Forza Nuova di Foggia, allegata ad una lettera aperta inviata al Sindaco di Peschici in merito alla notte Arcobaleno.

LA LETTERA APERTA. “Gentile Sindaco, apprendiamo dagli organi di stampa che in data 30 Luglio la sua amministrazione patrocinerà la notte Arcobaleno, dove si parlerà dei ‘diritti’ omosessuali. Non ne afferriamo il senso di questa manifestazione, in quanto non ci risulta che in Italia chi non è eterosessuale sia perseguitato da leggi, ne gli siano preclusi diritti fondamentali, e noi di Forza Nuova siamo d’accordo che i diritti fondamentali non siano negati a nessuno, qualunque sia l’inclinazione sessuale di un singolo individuo”.

Il problema caro Sindaco è che questa gente vuole essere equiparata alle normali famiglie, che da millenni sono tutelate dalla legge, tutela che nasce e si protrae nel corso della storia umana, in quanto dall’unione di un uomo e di una donna nascono se Dio ne voglia far dono dei figli, cosa che consente al genere umano in maniera naturale di continuare la vita su questo pianeta”.

“L’attacco delle lobby gay sul piano legislativo nei prossimi anni porterà all’abolizione della denominazione di padre e madre, che sarà sostituita da un generico genitore, attacco che in maniera bipartisan viene effettuato sia dal centro sinistra che dal centro destra, in quest’ultimo schieramento i vari Capezzone,Biondi,Zaia, valgono i vari Scalfarotto e Concia, a dimostrazione del pensiero unico decadente e desolante che affiora in questa nazione. Questo aprirà le porte ai matrimoni gay, e successivamente alle adozioni da parte dei gay di bambini, nonché alla possibilità di generarli, tramite le moderne tecnologie”.

“Questo per noi è aberrante perché se da un lato è giusto rispettare i gusti sessuali del singolo individuo, dall’altro la equiparazione di una famiglia normale ad uno famiglia omosessuale porterebbe a violare un diritto universale di un nascituro, che è quello di avere un padre ed una madre, lei Sindaco che è un amministratore, c’insegna che la libertà di un individuo finisce dove inizia quella di un altro, e questo vale a maggior ragione se il nostro prossimo è un nascituro indifeso. Con il suo patrocinio lei si rende indirettamente complice di questo disegno innaturale e non giusto.”

“Della fiera gente garganica e dei Peschiciani in particolare, ci piace ricordare in uno dei suoi momenti più bui e drammatici, la solidarietà ai turisti ai tempi del tristemente famoso rogo del Gargano, abbiamo ancora nella mente i suoi concittadini che si lanciarono con slancio encomiabile a salvare la gente, attraverso il mare, mettendo a disposizione le proprie case, i propri mezzi, la propria umanità, tutto questo mettendo a repentaglio la propria vita. Se non ricordiamo male, lei finì sul banco degli imputati, da parte del governatore regionale Vendola, ed a nostro avviso all’epoca questo trattamento a lei riservato non fu affatto giusto”.

“Deve anche sapere signor Sindaco che questa gente a Settembre si prepara ad approvare in parlamento la cosiddetta legge sull’omofobia, termine che sembra civilissimo e modernissimo, ma altro non è che una legge liberticida, che potrà costare l’apertura delle porte delle patrie galere a chi esprime un civilissimo dissenso come questa missiva che noi le stiamo scrivendo,rischio che ne stia certo, siamo pronti a correre, in pratica le lobby gay preparano ed auspicano una vera e propria dittatura del pensiero“.

“Un ultima cosa Sindaco, chieda all’Onorevole Scalfarotto così attivo su tanti fronti, soprattutto su quello dei ‘diritti’, come mai non ha mai profferito mai una sola parola di condanna sul Forteto, la quale è una comunità,finanziata dalla regione Toscana dal 1997 al 2010 con 1,2 milioni di euro, la commissione d’inchiesta che indaga per pedofilia nella stessa struttura così si è espressa ‘i rapporti eterosessuali chiaramente osteggiati‘ e ‘l’omosessualità non solo permessa ma incentivata‘. Per concludere Sindaco, a nostro avviso, quei soldi pubblici che lei spenderà e che sono del frutto del sacrificio dei suoi concittadini per ospitare a sbafo gente della casta superprivilegiata che non ha mai lavorato in vita sua, poteva magari impiegarli per ospitare nella splendida Peschici, le dieci famiglie più numerose e bisognose della Puglia, magari in strutture gestite da Peschiciani, non sarebbe stato tanto di moda e radical-chic, ne avrebbe avuto pubblicità sui mass-media, ma avrebbe fatto un opera meritevole e socialmente più giusta”.

FONTE: http://www.statoquotidiano.it/29/07/2013/forza-nuova-notte-arcobaleno-pro-gay-a-peschici-errore/154917/

 

 

Coppie gay a Catanzaro, non piacciono “le dichiarazioni razziste e omofobe”

Ma l’associazione radicale Certi Diritti, Cgil e Laboratorio nuovi diritti “auspicano un dialogo con chi la pensa diversamente”

“Le dichiarazioni che ci piacciono di meno sono quelle razziste e omofobe mascherate educatamente dalle buone maniere. Ci riferiamo alle dichiarazioni apparse su un organo d’informazione locale da parte di Enrico Tomaselli, segretario provinciale di Forza Nuova a Catanzaro, che riferendosi all’iniziativa promossa dall’Accademia delle Belle Arti della città capoluogo, finalizzata a ospitare 500 coppie gay in città per uno scambio culturale con le famiglie tradizionali, ha dichiarato che l’iniziativa è sterile e contrasta con i valori cattolici, tirando in ballo la Bibbia. Queste affermazioni, oltre a essere sbagliate, suscitano un senso di vuoto ed esclusione, il contrario del messaggio che evoca il vangelo ampiamente illustrato da Gesù Cristo e al quale Tommaselli fa riferimento”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Associazione radicale Certi Diritti, Cgil Catanzaro-Lamezia Terme e Laboratorio nuovi Diritti che alimenta il dibattito aperto dalle dichiarazioni del segretario provinciale di Forza Nuova sull’iniziativa dell’accademia di Belle arti.

“Se partiamo dal principio che nessuno è migliore dell’altro, ma ognuno a proprio modo contribuisce alla crescita di questo paese, anche le famiglie omosessuali sono degne di tutela e quindi parte integrante della società e non sottraggono proprio nulla alla famiglia tradizionale. Si ricorda al segretario provinciale di Forza Nuova che nella Bibbia, nello specifico all’interno del Levitico, oltre al considerare abominio il rapporto omosessuale vie è al pari, la stessa considerazione per il radersi le tempie, mangiare gamberi e carne di maiale, animale considerato impuro. Chissà se il Tomaselli da buon calabrese apprezza le soppressate e le fritture miste, specialità tipiche della nostra bellissima regione? – si legge ancora nella nota -. Inoltre, ci preme ricordare, che il vecchio testamento, è ambientato in un periodo storico nel quale era lecito possedere schiavi e la donna era considerata una cittadina inferiore nella società, un po’ come accade oggi ai cittadini omosessuali, vittime di una legislazione che non li tutela su quasi nulla. Ecco la difficoltà del Tomaselli nello spiegare queste cose alla propria figlioletta, perché le sue posizioni non reggono. Ci chiediamo, quindi, come mai l’omosessualità è tirata sempre in ballo brandendo la Bibbia come un oggetto contundente e tutti gli altri “Abomini” al pari, sono considerati anacronistici residui di una storia lontana e non più attuale? Un’occasione di confronto e scambio culturale come quella organizzata dall’accademia delle belle arti di Catanzaro, oltre a essere meritevole di attenzione e divulgazione rappresenta un’apertura alla trattazione di temi sociali spesso ignorati. Come Associazione radicale Certi Diritti, come Cgil Catanzaro-Lamezia Terme e come Laboratorio nuovi Diritti, auspichiamo un dialogo anche con chi ha posizioni diverse  – conclude la nota – dalle nostre e siamo disponibili a un confronto pubblico con il signor Tomaselli, perché malgrado consideriamo le sue idee discriminatorie e razziste, crediamo che la fratellanza e l’accoglienza siano alla base di un pensiero veramente universale, e l’amore ne è la prova”.

Fonte: http://www.catanzaroinforma.it/pgn/newslettura.php?id=54711

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