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“Sono gay, tutti mi prendono in giro”, si uccide a 14 anni gettandosi dal terrazzo

11 agosto 2013 – Roma – “Sono gay, tutti mi prendono in giro”, si uccide a 14 anni gettandosi dal terrazzo.

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“Sono omosessuale, nessuno capisce il mio dramma e non so come farlo accettare alla mia famiglia”. Due messaggi, uno su un foglio di carta, l’altro su una pen drive. Poi la decisione di farla finita. Ha deciso così di togliersi la vita un quattordicenne, gettandosi dal terrazzo condominiale, la scorsa notte, a Roma. L’ennesimo dramma nella capitale, che arriva dopo la morte lo scorso novembre di un quindicenne gay trovato appeso a una corda nel bagno di casa dei nonni, e dopo il tentativo di suicidio di un altro adolescente che si è lanciato dalla finestra dell’istituto romano che frequentava, durante la ricreazione.

Prima di compiere il tragico gesto due sere fa, il giovane ha lasciato due messaggi in cui chiedeva scusa alla famiglia e spiegava che la decisione di farla finita era legata alla sua omosessualità. Quelle lettere raccontano di derisioni e prese in giro da parte di alcuni coetanei che lo avevano addirittura escluso dalla comitiva.

FONTI: www.repubblica.it/cronaca/2013/08/11/news/sono_gay_tutti_mi_prendono_in_giro_si_uccide_a_14_anni_gettandosi_dal_terrazzo-64608534/

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/13_agosto_11/suicida-giovane-gay-sanbasilio-roma-2222573710824.shtml

Tenta suicidio: amici, deriso perchè gay

(ANSA) – ROMA, 29 MAG – Non ne poteva piu’ di essere deriso perche’ era gay ed era stanco dell’atteggiamento di suo padre, che a volte si comportava in modo violento perche’ non accettava la sua omosessualita’. Sarebbero queste – secondo gli investigatori che hanno ascoltato alcuni amici dello studente di 16 anni che oggi ha tentato il suicidio – le motivazioni che avrebbero spinto il ragazzino a gettarsi dalla finestra al terzo piano di una scuola a Roma.++ 16ENNE SI GETTA DA FINESTRA SCUOLA A ROMA ++

Fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/lazio/2013/05/29/Tenta-suicidio-amici-deriso-perche-gay_8788037.html

Roma: insulti omofobi a 15enne su muro liceo

05-02-2013 – Roma: insulti omofobi a 15enne su muro liceo

“Quella scritta è frutto di un’incursione esterna, siamo in un quartiere dove si fa attività politica anche aggressiva. Ma nel liceo la situazione é tranquillissima, mai avuto episodi di intolleranza”. Così la preside del Liceo Classico Tacito di Roma, Giuliana Mori, commenta la scritta ‘Fr…dimettiti’, accanto ad una croce celtica, comparsa ieri su un muro della scuola nel quartiere Trionfale, come riportato oggi dal Messaggero.

Bersaglio della frase un ragazzo di 15 anni, omosessuale dichiarato, eletto in Consiglio d’istituto tra i quattro rappresentati degli studenti. “E’ con noi da tre anni ed è molto ben inserito”, assicura la preside. “Non è un attacco personale al ragazzo, secondo me – afferma Mori – ma a lui in quanto gay che occupa un posto nelle istituzioni. Chi l’ha scritto non riesce a sopportare questo. La scuola è serena, c’è un clima di educazione e di rispetto reciproci. Ci sono 2-3 studenti che manifestano idee più estremiste, ma i professori cercano sempre di dialogare con loro”. “Il problema sono le incursioni esterne, che subiamo da alcuni anni – ribadisce la preside -. Siamo in un quartiere dove la politica assume anche aspetti aggressivi”.

ALEMANNO, ALLO STUDENTE LA SOLIDARIETA’ DI ROMA – “Allo studente oggetto della scritta sul muro del proprio liceo, voglio esprimere la solidarietà di tutta la città di Roma”. E’ quanto dichiara il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. “Questi episodi omofobi nel contesto scolastico sono molto pericolosi e nessuno deve rimanere in silenzio davanti a situazioni del genere, né chi subisce né chi viene a conoscenza di qualsiasi sorta di discriminazione – aggiunge Alemanno – Queste scritte omofobe sono il gesto di vigliacchi che credono in questo modo di intimidire tutti coloro che combattono violenza ed emarginazioni. E Roma è una città che ha sempre garantito accoglienza e rispetto per tutti”.

ZINGARETTI, NON SEI SOLO – “Forza, hai tutto il nostro sostegno, hai fatto bene a denunciare e ad alzare la voce. Nessuno potrà zittirti o farti mettere da parte solo per il tuo orientamento sessuale”. E’ quanto afferma in una una nota il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Queste scritte omofobe sono un gesto vile di persone che vogliono intimidire tutti coloro che si impegnano contro la violenza e le discriminazioni – sottolinea -. Gente vigliacca e stupida. Non lasceremo mai solo chi viene discriminato perché lesbica o gay nelle nostre città e nelle nostre scuole. Alla Regione vogliamo continuare il lavoro portato avanti in questi anni alla guida della Provincia, con programmi educativi contro l’omofobia che coinvolgono gli studenti, gli insegnanti e le loro famiglie”.

Fonte: Ansa